Innovazioni introdotte nel 2019
ModeSt 8.22
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

• Dai concetti già noti di informazioni sollecitazioni per integrazione su linea e su piano è stato introdotto l'oggetto "integratore longitudinale" e reso permanente all'interno della struttura (cioè salvato insieme ai dati della struttura). Inoltre è stato introdotto l'oggetto "integratore trasversale" che consente di pensare una fascia di elementi bidimensionali come costituente un unico elemento monodimensionale. In questo modo è possibile considerare come monodimensionali elementi che è più comodo o giusto per motivi ingegneristici modellare come elementi bidimensionali (scale, balconi, travi parete, ecc.). Di conseguenza tali elementi possono poi essere progettati automaticamente ed interattivamente come se fossero travi. Queste procedure consentono inoltre di definire all'interno di solette/platee, l'armatura di zone ritenute a comportamento essenzialmente monodirezionale (a "trave"). In pratica, una "trave virtuale" all'interno di una soletta/platea. La progettazione della soletta/platea tiene poi in conto della loro presenza.
• Per i calcoli ai sensi del D.M. 17/01/18, come indicato al par. 4.1.2.3.5.4, sono state riviste le verifiche a punzonamento nelle solette, platee e plinti facendo adesso riferimento all'Eurocodice 2.
• È stata introdotta la possibilità di definire automaticamente gli inviluppi degli elementi strutturali di uguale geometria.

Altre implementazioni

• È stata introdotta una nuova lista di opzioni di disegno che raggruppa tutte le possibilità di attivazione/disattivazione della rappresentazione di elementi, proprietà, simboli, ecc. alcuni già presenti nelle versioni precedenti, altri nuovi come quelli degli integratori.
• Sono state aggiunte nuove segnalazioni di situazioni inconsuete nel controllo congruenza dati, come ad esempio la presenza di nodi a quota diversa da quella dell'impalcato assegnato.
• Come già fatto per le macro, sono state gestite ovunque le impostazione relative al "separatore decimale" ed al "simbolo di raggruppamento cifre".

ModeSt 8.21
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

• Sono state completamente riscritte le procedure di richiesta dei dati per l'analisi dei carichi da neve e da vento ed è stato adeguato il calcolo del carico da vento alla Circolare esplicativa n. 7 del 21/01/19, facendo anche riferimento alla C.N.R. 207/2008 per avere informazioni più dettagliate e per risolvere alcuni errori presenti nella Circolare.
Verifiche di stabilità anche a flessione e a pressoflessione per le membrature in acciaio e a flessione e a presso-tenso flessione per le membrature in legno, con la possibilità di visualizzare i relativi tassi di sfruttamento globali.
Per le aste in legno sono state implementate le verifiche di resistenza a torsione e a taglio e torsione nonché le verifiche di stabilità a tensoflessione. Per le verifiche è stato fatto riferimento alla C.N.R. 206-R1 2018 ed alla Circolare esplicativa n. 7 del 21/01/19. Nella relazione di calcolo relativa alle verifiche delle aste in legno sono stati aggiunti i riferimenti di normativa.
• È stato revisionato il calcolo della freccia delle aste in legno differenziando quella istantanea da quella a lungo termine.

Altre implementazioni

• Visualizzazione del sistema di riferimento e degli elementi bidimensionali considerati nel calcolo delle sollecitazioni integrate su linea e sul piano. Nel caso di integrazione sul piano viene visualizzato anche il piano di sezione.
• Abbiamo reso possibile effettuare la ricerca delle sezioni ottimizzanti di un insieme di aste in acciaio anche per le strutture calcolate ai sensi del D.M. 17/01/18. Si ricorda che questa funzionalità può essere utile quando si voglia ricercare nell'archivio tutte le sezioni che rendono verificate le aste in esame, visualizzare il risultato ordinato per tasso di sfruttamento e per peso ed infine definire ed assegnare automaticamente la sezione ritenuta ottimizzante.
• La chiusura della finestra di testo contenente le anomalie riportate durante le elaborazioni del programma non comporta più la perdita delle informazioni, poiché queste vengono spostate in un apposito pannello chiamato "Anomalie", posizionabile sullo schermo a scelta dell'utente.
• Nella relazione di calcolo delle armature delle travi, oltre che a riportare le verifiche in corrispondenza degli appoggi ed in campata, sono state aggiunte anche le verifiche nei punti che corrispondono ad altre situazioni gravose, in modo da avere corrispondenza fra i tassi di sfruttamento e la relazione di calcolo.
• Sono state velocizzate le visualizzazioni delle mappe nella progettazione interattiva dell'armatura delle solette e delle platee.
• È stata modificata e migliorata la sagomatura dei ferri delle travi per tenere conto del copriferro laterale nel determinarne la lunghezza. In questo modo si evitano collisioni con le staffe dei pilastri nel caso di ferri interi in travi corte.
• Nel caso di edifici esistenti con calcolo di tipo dissipativo sono state attivate le verifiche secondo la gerarchia delle resistenze per gli elementi dissipativi (se non diversamente specificato nei criteri di progetto) controllando, come indicato nella Circolare, che il massimo valore del taglio di verifica non sia comunque maggiore del taglio derivante dalla gerarchia.
• Nelle verifiche delle travi è stata eliminata la gestione di una minima armatura a taglio longitudinale, resa inutile dalla esplicita traslazione orizzontale del momento. L'opzione resta valida per le verifiche ai sensi del D.M. 96.
• Nelle verifiche delle piastre in acciaio la diffusione delle tensioni indotte dagli sforzi nei bulloni viene effettuata tenendo conto anche della larghezza del foro.
• Non è più necessario impostare come "separatore decimale" il punto e come "simbolo di raggruppamento cifre" la virgola per il corretto funzionamento di alcune macro.
• Miglioramenti vari nella procedura di collegamento con Revit ed in quella di importazione della struttura da file IFC.

ModeSt 8.20
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

Progettazione automatica dell'armatura dei nuclei. Il programma non si limita più ad inserire l'armatura indicata nei criteri di progetto e verificarla, ma bensì esegue una vera e propria progettazione. A tale scopo sono stati modificati i parametri dei criteri di progetto dei nuclei.
Adeguamento delle verifiche a fessurazione degli elementi in c.a. alla Circolare esplicativa n. 7 del 21/01/19.
Adeguamento delle verifiche delle strutture in muratura alla Circolare esplicativa n. 7 del 21/01/19. L'adeguamento ha richiesto non solo la modifica della tabella delle caratteristiche delle murature ma anche la possibilità di specificare quale tipo di verifica a taglio eseguire ed inoltre, sempre seguendo le indicazioni della Circolare, scegliere quale tipo di parametro migliorativo applicare.
Adeguamento del carico da neve alla Circolare esplicativa n. 7 del 21/01/19.
Indicazione della posizione dei ferri nelle sezioni disegnate a fianco dell'armatura delle travi. In progettazione interattiva sarà possibile aggiungere (o togliere) i disegni delle sezioni, indicando graficamente il punto dove effettuare la sezione.

Altre implementazioni

• Modifica interattiva della lunghezza delle zone di staffatura all'estremità di ogni singola campata della pilastrata.
• Utilizzo del collegamento a "piastra d'anima" (Fin Plate) anche su aste con sezione a C e doppio C lato costole.
• Inserito nel disegno della colonna stratigrafica anche il suo numero oltre al numero ed al commento degli strati.

ModeSt 8.19
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

• Progetto automatico ed interattivo dell'armatura di solette/platee che giacciono su piani inclinati.
Modifica interattiva dell'armatura a punzonamento di solette/platee che consente di modificare quella progettata automaticamente e di aggiungerla anche in corrispondenza di pilastri che teoricamente non ne necessitano.
• Progetto automatico dei collegamenti delle reticolari in acciaio completamente saldate, con profili singoli a doppio T (IPE o HE) e con profili tubolari rettangolari cavi (RHS).
Verifica delle aste in acciaio con sezione di forma generica.
• Introdotta la possibilità di applicare l'indicazione del par. 7.4.4.3.1 della Circolare esplicativa n. 7 del 21/01/19 nella verifica dei nodi trave-pilastro: "Le verifiche di resistenza dei nodi indicate nel presente paragrafo si applicano a strutture in CD "A" e, limitatamente ai nodi non interamente confinati, in CD "B". Esse non si applicano alle strutture non dissipative.".
• È stata modificata l'analisi pushover delle strutture in muratura sia nuove che esistenti per tenere conto delle modifiche introdotte dalla Circolare sulla ricerca dei diversi stati limite. La modifica più significativa introdotta è stata quella di considerare l'SLV pari ai 3/4 di SLC, mentre prima i due stati limite coincidevano. Questo può influire notevolmente su gli Indici di sicurezza e quindi sulla Classe di Rischio.

Altre implementazioni

• Migliorata notevolmente la gestione dei fili fissi e degli scostamenti dai fili fissi di travi e pilastri nell'importazione della struttura mediante link diretto da Revit.
• È stata introdotta la possibilità di esportare la struttura mediante link diretto per Revit. La procedura, da integrare all'interno di Revit, consente di importare in Revit una struttura creata o modificata con ModeSt in modo da generare o aggiornare automaticamente il modello di Revit. È possibile importare in Revit i dati relativi agli impalcati e alle travi e ai pilastri con qualunque tipo di sezione, rotazione, filo fisso e scostamenti dal filo fisso.
• Nell'esportazione delle immagini è stata aggiunta la possibilità di visualizzare l'elenco delle immagini salvate e cliccando su un nome dell'elenco visualizzarne l'anteprima.
• Nella creazione della relazione di calcolo è stata aggiunta l'opzione che permette di ridurre il numero di elementi riportati nella tabella delle tensioni negli elementi bidimensionali in quanto, per ogni elemento bidimensionale con lo stesso numero, viene stampato soltanto in quale nodo ed in quale CC o CCE si ha il valore massimo e minimo della tensione.
• Nella creazione della relazione di calcolo è stata aggiunta la possibilità di inserire delle introduzioni personalizzate ai vari capitoli. Eventualmente è possibile personalizzare ulteriormente le introduzioni modificando i file forniti con l'installazione del programma.
• Introdotta la possibilità di selezionare gli elementi della struttura anche dal pannello delle colorazioni mediante il tasto destro del mouse sul nome dell'attributo (utile ad esempio per selezionare le aste con una determinata sezione).
• Implementato il calcolo delle strutture anche con la versione 21 del solutore SAP2000, sia a 32 che a 64 bit.