• Home
  • Azienda
  • ModeSt
  • Info commerciali
  • Download
  • News
Lavori di messa in sicurezza del ponte sul fiume Volturno nel tratto urbano della ex S.S. 7 nel Comune di Capua (CE)

Ing. Saturnino Di Benedetto - Francolise (CE)
Committente: Comune di Capua

Il ponte fu progettato dal Prof. Ing. Giulio Krall, uno dei massimi esperti nella realizzazione di ponti del dopoguerra, ed Ŕ costituito da un unico manufatto edilizio, risalente agli anni 50, e presenta una struttura in calcestruzzo armato, gettato in opera, che si sviluppa su tre arcate, una centrale di 43.00 metri e due laterali di 30.00 metri ciascuna, per una lunghezza complessiva pari a 103.00 metri. Lo schema strutturale del ponte Ŕ definito dalla presenza di 4 setti longitudinali in c.a., tra di essi identici, di spessore pari a 20 centimetri e posti ad interasse pari a 2.26 metri (al centro) e 2.29 metri (ai lati), poggianti sulle arcate inferiori dello spessore di 30 centimetri. Sui setti longitudinali poggia la soletta d'impalcato superiore in c.a. di spessore pari a 16 centimetri. La sezione cava 'a cassone' delle arcate centrali diventa piena in corrispondenza dei piloni che poggiano a loro volta sulle strutture di fondazione massicce.
Il rilievo geometrico strutturale Ŕ stato accompagnato da un dettagliato rilievo dell'armatura esistente, con prelievo di campioni di acciaio e di cls al fine di eseguire le opportune prove di laboratorio, in modo da ridurre il grado di incertezza e raggiungere il livello di conoscenza LC3, che ha consentito l'utilizzo del fattore di confidenza pari ad 1.
La valutazione dei carichi, dei sovraccarichi e dell'azione sismica Ŕ stata effettuata in accordo con le NTC 2008 e per quanto riguarda le azioni variabili da traffico sono stati utilizzati gli schemi di carico come da indicazioni normative disposti su corsie convenzionali.
Colorazione degli elementi bidimensionali per tipo
Vista prospettica di una sezione orizzontale del ponte
Vista prospettica di una sezione longitudinale del ponte
Sezione trasversale di una delle pile del ponte (in evidenza la trave a cassone)
Disegno della condizione di carico relativa ai carichi da traffico uniformemente distribuiti
Disegno di una condizione di carico relativa ai carichi tandem applicati in una zona della struttura per tener conto delle azioni variabili da traffico
Visualizzazione della tensione normale in direzione X (su facce con normale X) negli elementi bidimensionali del ponte (CC32)
Visualizzazione della tensione normale in direzione Z (su facce con normale Z) negli elementi bidimensionali del ponte (CC35)
Animazione di una deformata amplificata del ponte
Armatura esistente di una sezione di una trave a cassone inserita in progettazione interattiva per effettuarne la verifica
Armatura esistente di una sezione della trave a cassone inserita in progettazione interattiva per effettuarne la verifica
Verifica della vulnerabilitÓ sismica e valutazione della sicurezza del ponte sul fiume Volturno sulla S.P. 96 nel Comune di Vairano Patenora (CE)

Ing. Saturnino Di Benedetto - Francolise (CE)
Committente: Amministrazione Provinciale di Caserta - Settore ViabilitÓ

Il ponte Ŕ stato costruito tra il 1956 ed il 1958 e presenta una struttura in calcestruzzo armato, in parte gettato in opera, per la parte di pali di fondazione, plinti, pile e spalle, ed in parte prefabbricato in loco per le 3 travi costituenti l'impalcato.
La struttura Ŕ costituita dalle 2 spalle, da 4 pile poggianti sui relativi plinti su pali e da 3 travi ed ha una lunghezza complessiva di 161.70 metri, mentre la lunghezza al netto delle spalle Ŕ di complessivi 150.50 metri.
Le travi n. 1 e n. 3 a cassone a sezione variabile poggiano sui 4 piloni ed hanno entrambe una lunghezza di 60.80 metri, mentre la trave n. 2 poggia sui due sbalzi delle travi n. 1 e n. 3 ed ha una lunghezza di 26.60 metri. Al disotto della fondazione sono stati individuati 14 pali circolari simmetrici del diametro di 50 centimetri.
Il rilievo geometrico strutturale Ŕ stato accompagnato da un dettagliato rilievo dell'armatura esistente, con prelievo di campioni di acciaio e di cls al fine di eseguire le opportune prove di laboratorio, in modo da ridurre il grado di incertezza e raggiungere il livello di conoscenza LC3, che ha consentito l'utilizzo del fattore di confidenza pari ad 1.
La valutazione dei carichi, dei sovraccarichi e dell'azione sismica Ŕ stata effettuata in accordo con le NTC 2008 e per quanto riguarda le azioni variabili da traffico sono stati utilizzati gli schemi di carico come da indicazioni normative disposti su corsie convenzionali.
Colorazione degli elementi bidimensionali per tipo
Vista prospettica di una sezione longitudinale del ponte
Vista prospettica dal basso della parte centrale del ponte
Particolare di una delle due pile centrali con la trave a cassone a sezione variabile di appoggio alla trave a cassone centrale
Vista prospettica dal basso della trave a cassone centrale
Vista laterale della parte centrale del ponte con il particolare di uno dei due appoggi della trave a cassone centrale
Particolare di una sezione trasversale delle travi a cassone a sezione variabile laterali
Disegno di una condizione di carico relativa ai carichi tandem applicati in una zona della struttura per tener conto delle azioni variabili da traffico
Disegno di una condizione di carico relativa alle azioni di frenamento degli autoveicoli
Visualizzazione della tensione normale in direzione X (su facce con normale X) negli elementi bidimensionali di una parte del ponte (CC1)
Come per l'immagine precedente ma vista dal basso
Visualizzazione di una deformata amplificata di una parte del ponte
Animazione di una deformata amplificata di una parte del ponte
Armatura esistente di una sezione di una trave a cassone laterale inserita in progettazione interattiva per effettuarne la verifica
Armatura esistente di una sezione della trave a cassone centrale inserita in progettazione interattiva per effettuarne la verifica
Valutazione della sicurezza di un edificio esistente a Milano

ArCa Progettazione (Ing. Arcucci A. e Ing. Casiraghi L.) - Villasanta (MB)
In collaborazione con: CIDIMM S.r.l. - Monza (MB)

Trattasi di una struttura realizzata dal 1957 al 1959 di 15 piani fuori terra ed un piano interrato, con pianta a forma di stella a tre punte, collegate al centro da due vani scala, un vano ascensore e un vano tecnico impiantistico, per una superficie complessiva di circa 600 metri quadrati a piano.
In sommitÓ Ŕ installata una struttura metallica a sostegno di un'insegna pubblicitaria con pannelli a LED, di dimensioni 34x8 metri di altezza, la cui data di realizzazione non Ŕ ben definita.
╚ stata svolta una campagna di indagini composta da rilievo geometrico, analisi documentale, rilievo di eventuali segnali di sofferenza del fabbricato, indagine geognostica, saggi e caratterizzazione dei materiali.
L'obiettivo principale dell'analisi Ŕ stato quello di valutare gli effetti della presenza dell'insegna pubblicitaria sul fabbricato sottostante, in modo da poter classificare l'intervento ed eseguire le verifiche dell'intera struttura.
L'analisi svolta Ŕ stata di tipo dinamica lineare, con fattore di struttura pari a 1.5.
Colorazione delle aste per verifica e degli elementi bidimensionali per tipo
Colorazione delle aste per sezione della parte superiore della struttura
Visualizzazione dei carichi distribuiti dovuti al vento sugli elementi della parte superiore della struttura
Visualizzazione di una deformata amplificata della struttura
Ingrandimento dell'immagine precedente
Visualizzazione dei tassi di sfruttamento per pressoflessione dei pilastri in c.a. della parte superiore della struttura
Visualizzazione dei tassi di sfruttamento per pressoflessione delle aste in acciaio del sostegno dell'insegna pubblicitaria
Adeguamento sismico di un padiglione del complesso ospedaliero di Maratea (PZ)

Ass. Prof.le BIC - Bottega Ingegneria Civile (Ing. Graziano Cosentino) - Lauria (PZ)

Il padiglione rappresenta una parte dell'edificio realizzato negli anni '70 in ampliamento del vecchio edificio in muratura. Complessivamente il padiglione occupa una superficie coperta di circa 930 metri quadrati e di circa 2.400 metri quadrati calpestabili nei tre piani.
Il tipo di intervento, incentrato sull'isolamento alla base dell'edificio, Ŕ stato scelto per conseguire l'adeguamento sismico e contestualmente rendere l'intervento il meno possibile invasivo, ai fini del contenimento di tutte le opere non strutturali. Il sistema di isolamento Ŕ stato realizzato mediante il posizionamento di 24 isolatori elastomerici e di 17 appoggi scorrevoli multidirezionali. La notevole carenza di controventamento nella direzione longitudinale della struttura ha comportato anche il necessario rinforzo con fibre di carbonio di alcuni pilastri, posti immediatamente sopra i dispositivi di isolamento, per i quali andava integrata l'armatura longitudinale.
╚ stata condotta un'analisi sismica dinamica lineare con impiego del fattore di struttura q e si Ŕ preferito incastrare a terra i pilastri della sottostruttura, rimandando lo studio delle fondazioni ad un diverso modello nel quale vengono trasferite ai plinti esistenti ed alle platee di nuova costruzione, le sollecitazioni provenienti dalla sovrastruttura.
Colorazione delle aste per sezione
Colorazione dei solai per tipo
Vista prospettica dal basso dove Ŕ possibile notare gli isolatori (in rosso)
Pianta del sistema di isolamento
Definizione degli isolatori
Particolare costruttivo dei pilastri alla base e dei dispositivi di isolamento utilizzati
Visualizzazione tridimensionale della struttura con le progettazioni delle armature dei pilastri e dei rinforzi
Ingrandimento dell'immagine precedente. Si possono notare, oltre alle armature, gli isolatori (in rosso) ed i rinforzi dei pilastri con FRP (in marrone)
Colorazione degli elementi di fondazione per tipo
Definizione della colonna stratigrafica
Visualizzazione della tensione sul terreno di fondazione


Precedente - Successiva




Tecnisoft s.a.s. - Via F. Ferrucci, 203/C - 59100 Prato - Tel. 0574/583421 - Fax 0574/592705 - P.Iva 01555190972 | Per informazioni: info@tecnisoft.it |

Questo sito utilizza solo cookie tecnici strettamente necessari per garantire il corretto funzionamento delle procedure e
migliorare l'esperienza di uso del sito stesso e, di conseguenza, non Ŕ tenuto a chiederne il consenso.
Per ulteriori informazioni consultare la Informativa estesa sull'uso dei cookie.